Nov 21

Non mi sono del tutto chiari i motivi per cui le case editrici Lindau e Fede & Cultura stiano facendo a gara nel pubblicare dei classici della cultura cattolica contemporanea.

A parte la clamorosa doppia edizione di Iota Unum (introvabile fino a pochi mesi fa, oggi disponibile persino sugli scaffali del supermercato, tra un Moccia e un Alberoni), desta qualche sospetto anche il doppione di Chesterton (San Tommaso d’Aquino, e forse tra un po’ San Francesco d’Assisi). Read the rest of this entry »

Nov 17

Spiace dirlo, ma per una volta Daniela Santanchè ha espresso un concetto sensato, seppur non condivisibile: «Per la nostra cultura Maometto era un pedofilo».

Lo ha urlato durante uno di quei simposi domenicali, trasmessi in diretta televisiva come esempio di “dibattito all’italiana”. Read the rest of this entry »

Nov 17

Mi è stata consigliata la lettura di una lunga intervista di Luigi Copertino, a proposito della pellicola Agora di Alejandro Amenábar (di prossima uscita), dedicata alla celebre “filosofa” Ipazia, che in realtà si tratterebbe dell’ennesima opera di disinformazione anti-cristiana.

Data la mia situazione personale, per il momento sono impossibilitato a rispondere approfonditamente. Però, visto che qualcuno è stato così gentile da segnalarmi l’intervista, proporrò qui qualche osservazione critica. Read the rest of this entry »

Nov 13

Il Ministero per le Pari Opportunità, sempre prodigo di sorprese e colpi di scena, ha adibito pochi giorni fa un numero verde per contrastare la pratica delle mutilazioni genitali femminili. L’iniziativa risponde ad una campagna internazionale sponsorizzata dall’ONU contro l’infibulazione. Read the rest of this entry »

Nov 13

Da un punto di vista medico, non esistono motivi per cui sabato 7 novembre il mio cuore ha cominciato a battere all’impazzata 24 ore su 24, senza sosta.

I dottori, come al solito, non hanno concluso niente – ma questo non mi eviterà la trafila degli esami, che comunque termineranno con la solita raccomandazione: “nulla di cui preoccuparsi”.

 

Infatti io non mi preoccupo, soltanto vorrei capire perché ho un tamburo nel petto che non vuole fermarsi, e perché l’unica cosa che mi riesce di fare in questi giorni è starmene a letto cercando di addormentarmi. Mi piacerebbe sapere perché le mie pupille sono dilatate e perché la mia gola si secca cinque minuti dopo aver bevuto. Per non dire della pressione al record più basso della mia carriera di vivente.

 

Il cardiologo dice che è un leggero soffio. Ma chi è che mi soffia sul cuore?

 

Mi dispiace per tutti coloro che non hanno ricevuto una risposta alle loro email, tarderò ancora a farmi sentire. Le stesse scuse valgono per gli articoli che avevo in mente: le “puntate” sul cattoadelphismo dovranno aspettare. Nel frattempo pubblicherò qualche vecchio scritto che tenevo in riserva per i momenti di magra (Totalitarismo Totale non deve fermarsi mai).

 

Vi ringrazio tutti; se qualcuno è ancora capace di pregare, lo faccia per me, perché sto molto male.

 

R.M.

 

Nov 5

Stamane me svejo e mi’ fijo face:

«A’ pa’, si nun te va lo crocefisso

Le Uropa te sgancia cinque testoni…»

E io je risponno: «Pe’ li me’ cojoni!

Mo’ ce vadi dar maestrino tuo, e fisso

je dichi “levemolo, nun me piace!”».

 

Pecché mi’ fijo, che n’è ‘n’ignorante

deve da credere cor darwinismo

che prima era ‘na scimmia, poi ‘n’omo novo,

ma poi con quer Cristo nun me ce trovo,

io c’ho ‘sto credo, so’ pe’ ll’uminismo!

Pure coso, Vorter, n’è dicea tante?

 

Pure coso, Oddifreddi, è sì mordace,

ch’er libbro suo me soregge l’infisso

de tutto er monno fatto de neutroni;

c’è n’antro che me regge li protoni,

se chiama Paolo Floresse d’Arcaisso,

ma li preveti nun je danno pace!

 

Mi’ fijo nun de’e ‘mparà mica Dante,

la scola ce ‘nsegna lo cristianismo,

ma stateve attenti, sì che me movo

le Uropa me dà ‘na gallina e ‘n’ovo,

così ve ‘mparo er novo catechismo

che principia cor fossile natante.

 

E co’ cinque pippi, mo’ che se face?

Io me sbattezzo, e a voi ve scrocifisso.

Ma che’mme frega d’e vostre raggioni:

sete ‘na manica de pecoroni,

sonnateve lo inferno e paradisso,

ch’io me godo ‘a vitaccia verace.

 

Le mie, di raggioni, so’ più che sante:

Viva l’Aicità, le Uropa e l’Atteismo!

Avemo fatto lo mejo ritrovo,

si tu c’hai ‘na crocetta, io te ce scovo:

semo i campioni der l’Ibberalismo,

noi semo la giustizzia militante!

 

E quello, appeso, intanto se compiace,

o me guarda storto, o me guarda fisso,

mo’ te riconficco li tre spuntoni…

Noantri semo tanti, semo leggioni,

tu nun se’ che ‘no morto crocefisso,

mica ce mannerai tutti a la brace!

 

(R.M., 2009)

  

Nov 5

Non posso fare a meno di aggiungere al mio studio sul cattoadelphismo, questa indagine parallela sui rapporti tra cultura e jettatura.

I miei amici lo sanno, che sono molto superstizioso. Ma questa superstizione non si esprime attraverso il folklore tradizionale (anche se possiedo, come tutti, il mio cornetto rosso), poiché è di un altro tipo: potrei definirla come “superstizione intellettuale”.

Si tratta del rifiuto di apprendere quel che provoca una istintuale repulsione. È per tale motivo che non ho mai avuto davanti a me una pagina di Guénon (il primo confronto sul cattoadelphismo è giunto infatti alla conclusione che «il miglior modo per opporsi a Guénon è… non leggerlo!»). Read the rest of this entry »

Nov 4

Abbiamo già spiegato che la parola “omofobia” non significa nulla. Venne creata nel 1971 dallo psicanalista (e militante gay) George Weinberg, giocando sul termine homos, che nello slang americano indica gli omosessuali.

Quando la parola venne tradotta, per instaurare la gaia psico-polizia negli atri paesi, ne risultò un pastrocchio etimologico: omos + fobos = paura di ciò che è eguale a sé. Read the rest of this entry »

Nov 2

Ho scoperto chi è l’anonimo venuto ad insultarmi, definendo il mio blog «uno dei tanti tentativi di portare i Cristiani nelle fila dell’Anticristo», e aggiungendo: «Spero (anche per la sua anima) che questo blog rimanga nella ‘nicchia’ in cui è».

Si fa chiamare “Pellegrino”, e su un bizzarro forum millenarista mi identifica come «un massone travestito da cattolico allo scopo di creare confusione». Read the rest of this entry »

Nov 2

Transeunte, cioè “momentaneo”, “transitorio”: è l’ennesima volta che uno scandalo sessuale trasforma i quotidiani italiani in giornaletti porno. E noi dovremmo ancora dire transeat. Read the rest of this entry »