Ott 26

Sarebbe pretenzioso voler esaurire con un semplice articolo il fenomeno del “cattoadelphismo” (l’infatuazione di molti intellettuali cattolici per la cerchia di Roberto Calasso), per giunta da parte di chi è ancora agli inizi della ricerca. Read the rest of this entry »

Ott 23

È vero, io sono un pericoloso etero-fascista. Ho già spiegato i motivi di questa scelta sia da un punto di vista politico-sociale (“Il capitalismo è sinonimo di lussuria sempre e comunque”, 08/12/08), che da uno morale-culturale (“Eterofobia: la ghettizzazione dell’eterosessualità”, 04/07/09).

Ma tenterò di rivolgermi, almeno per una volta, ai cosiddetti “laici” che premono per le Nozze di Sodoma. Read the rest of this entry »

Ott 20

In Italia è ormai abitudine definire “satira” qualsiasi offesa gratuita lanciata da un gruppetto di figuri che si autodefiniscono “comici”. Ma la cosa più fastidiosa è dover ricevere continuamente lezioni di morale da questi buffoni: loro difendono la democrazia, la libertà di stampa e di parola, l’onestà della sinistra contro la corruzione berlusconiana. Read the rest of this entry »

Ott 20

L’animale domestico più amato da Jean-Paul Sartre fu “Simone de Beauvoir”, uno splendido esemplare di donna-castoro, che lui preferiva chiamare col nomignolo di Le Castore (per l’assonanza del nome della specie “de Beauvoir” con l’inglese beaver). Read the rest of this entry »

Ott 20

Mi piacerebbe con voi osservare le vicende di alcune celebrità che, in modo diversi, hanno ingannato se stesse e gli altri sulla loro virilità, concedendosi un tragico destino.

Il percorso potrà sembrare bizzarro, ma sono gli esempi più semplici che mi son venuti in mente (di sicuro ve ne sono molti altri). Read the rest of this entry »

Ott 17

Le guerre, è vero, si fanno per migliaia di motivi; ma non per questo è sbagliato valutare l’apporto ideologico del femminismo alla creazione dello “scontro di civiltà”. Read the rest of this entry »

Ott 17

Paul Driessen, nel suo saggio Eco-imperialismo [Liberilibri, Macerata, 2006] fa una stima del numero di morti che le battaglie ambientaliste hanno causato nel mondo. Read the rest of this entry »

Ott 17

[Qualche mese fa avevo pubblicato questo commento su Facebook, prima che il mio profilo venisse cancellato. I gestori del sito censurano chiunque metta in discussione i dogmi della nuova religione idolatrica, che Carlo Susa ha identificato col nome di “culto di Condom”.

Lo stile è un po’ diverso da quello che utilizzo nel blog: di solito cerco di mantenere un minimo di compostezza, ma in questo caso il commento era rivolto a persone amiche, perciò mi sono lasciato un po’ andare. Tanto vale pubblicarlo anche qui, visto che di là non esiste più]. Read the rest of this entry »

Ott 15

Abbiamo già parlato di Fogazzaro e della preparazione di uno stato di coscienza collettivo, attraverso il quale l’eresia modernista avrebbe esercitato una pressione dall’interno sulle autorità ecclesiastiche.

Ora invece parleremo di quell’altra sciagura, nota col nome di riflusso, che è stata una sorta di “modernismo” per la società civile. Read the rest of this entry »

Ott 15

Non mi sono mai sentito un “antifascista”; neppure un “fascista”, sia chiaro. C’è sempre stato un qualcosa che mi ha portato a dubitare di questa “religione civile”.

Mi vengono in mente tre celebri sentenze: «Ai tempi del fascismo non sapevamo di vivere ai tempi del fascismo» (Hans M. Enzensberger, attribuita); «In America il fascismo prenderà piede sotto il nome anti-fascismo» (Huey Long, ancora attribuita); «II più disgraziato e pernicioso prodotto del fascismo è l’antifascismo quale oggi lo vediamo» (Amadeo Bordiga; l’unica realmente pronunciata [1]). Read the rest of this entry »

Ott 14

Il rischio di chi scrive contro le donne (e non semplicemente contro il femminismo, oppure «contro le donne a favore della femmina», come distingue pedestremente Massimo Fini), non è tanto di attirarsi minacce e insulti da qualche dama di carità, quanto di dover ricevere testimonianze da parte di tristissimi maschi.

Molti credono che l’antifemminismo comporti anche un vago concetto di “solidarietà maschile”.

È un’idea bislacca: se praticassi questo tipo di “solidarietà”, mi comporterei esattamente come le femministe (le quali non fanno altro che esercitarla secondo i toni del più compassato vittimismo). Read the rest of this entry »

Ott 14

Negli Stati Uniti, gli abortisti militanti (riuniti sotto la sigla Pro-Choice) non fanno molte chiacchiere su quanto sia morale e progressista uccidere un bimbo nella pancia della madre.

Se non altro, si rendono conto che è tutta una questione di affari, eugenetica e misantropia. Read the rest of this entry »

Ott 13

Quanto mi piacerebbe fare uno colpo giornalistico come quello di Zombie Time, che è andato a scovare i vecchi scritti maltusiani di John Holdren, novello consigliere di Barack Obama per la scienza e la tecnologia.

I particolari dell’inchiesta li trovate nella pagina “John Holdren, Obama’s Science Czar, says: Forced abortions and mass sterilization needed to save the planet” (11/07/’09), con tanto di testi originali scannerizzati. Read the rest of this entry »

Ott 13

Come ogni anno, i media cartacei (vedi Corriere, Messaggero e tanti altri) hanno dato spazio ai Macchianera Blog Awards, una classifica dei migliori blog votati da altri bloggers.

In linea di massima, la carta stampata dovrebbe trattare i blog alla stregua di un pericoloso nemico (non ideologico: è una questione di vendite); invece offre loro la più ampia visibilità, per giunta gratuitamente.

All’apparenza sembra essersi generato una sorta di equilibrio spontaneo tra la cosiddetta industria culturale e il mondo di internet. Read the rest of this entry »

Ott 12

L’indimenticabile Tomas Milian, in un’intervista al programma Stacult (Rai Due), ha detto che «l’Italia ha bisogno di Silvio Berlusconi», così come negli anni ’60 aveva bisogno di Alberto Sordi.

È una intuizione strabiliante, che mi lascia il sospetto che er Monnezza legga Costanzo Preve (o viceversa): Read the rest of this entry »

Ott 12

Dopo che venne approvato il disegno-legge della Carfagna contro lo stalking, scrissi un articolo (“Dal delitto d’onore allo stalking”, 18/03/09) dove accennavo, tra le altre cose, al rischio di  «una parcellizzazione dell’etica dettata dalla legge», all’inutilità di un decreto che puniva gli atti violenti (come se non fossero contemplati dal codice penale) e al pericolo di “sovraccarico” dello schema giuridico a causa di leggi non necessarie.

Concludevo l’articolo con questa frase: «Dinanzi ad un nuovo tipo di “Assoluto”, nascerà anche una nuova forma di erotismo».

Ho avuto il tempo ragionare sulla possibile insorgenza di questo nuovo tipo di erotismo. Read the rest of this entry »

Ott 10

Questo è il miglior articolo di Miguel Martinez a proposito del sionismo: “Morte al Nono Secolo! La teologia del progresso” (Kelebek, 07/10/2009).

La trattazione è talmente rigorosa che non posso far altro che aggiungere soltanto una citazione: Read the rest of this entry »

Ott 4

Certe notizie spezzano il cuore:

 

La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi

«Michael Schulz, membro della Congregazione per la dottrina della fede,  abbandona: non riesce più a vivere il celibato. Quarantanove anni, una brillante carriera di teologo, uno dei pochi considerati fedelissimi di Roma ad aver raggiunto posti importanti nelle facoltà tedesche […]. Ieri è arrivato l’annuncio del cardinale Karl Lehmann, vescovo di Magonza, che lo sospende dal sacerdozio perché non è più in grado di rimanere celibe. […] L’annuncio ha choccato non poco gli ambienti vaticani, perché Schulz era considerato una vera promessa della teologia, un emergente, fedele al Papa e allievo del vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller. […] Sacerdote dal 1984, ha ottenuto il dottorato a Monaco con una tesi su Hans Urs Von Balthasar […], ha pubblicato due saggi su Von Balthasar e su Karl Rahner. […] [Schulz però ha] deciso di lasciare il sacerdozio per potersi sposare e non ha manifestato l’intenzione di contestare la secolare norma del celibato in vigore nella Chiesa latina. Una norma della quale Papa Ratzinger ha più volte ribadito il valore».

[Andrea Tornelli per Il Giornale dell’01/10/09] Read the rest of this entry »

Ott 4

Questa me l’ero persa: un’intervista ad Haaretz (“Not afraid to die” di M. Rapoport, 24/09/07) dove Roberto Saviano racconta le sue radici ebraiche e confessa una passionaccia per Sabbatai Zevi.

Avevo creduto che Saviano fosse soltanto uno di quei sionisti fai-da-te (tipo Travaglio), invece sembra che il “messia della legalità” senta una vera e propria “vocazione” per quel blando retaggio giudaico, tanto da tenersi una menorah sul tavolo di casa e dedicare un kaddish a Enzo Baldoni.

Al quotidiano israeliano racconta: Read the rest of this entry »

Ott 1

Se volete sottoporvi ad un costoso lavaggio del cervello, non potete perdere la programmazione giornaliera di Current TV, il canale fondato da Al Gore (visibile su Sky).

Il palinsesto di oggi comprende (la descrizione dei programmi è presa dal sito di Current Italia): Read the rest of this entry »